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8 Agosto 2022

Credito d'imposta a favore delle imprese per l'acquisto di energia nel secondo trimestre 2022 (art. 3 Decreto Legge 21/2022 e art. 2 comma 3 Decreto Legge 50/2022)

Le imprese con forniture di potenza superiore a 15 kW possono beneficiare di un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto dell’energia consumata nel secondo trimestre 2022.

Il contributo:
- spetta se il costo medio del kWh risultante dalle bollette del primo trimestre 2022 alla voce “Spesa per la materia energia” risulta superiore del 30% rispetto a quello dello stesso trimestre del 2019 (per le imprese costituite dopo il 1° gennaio 2019 vedasi la nota in calce);
- non è tassato ai fini IRES e IRAP;
- è cumulabile con altre agevolazioni a condizione che il cumulo e la non concorrenza alla formazione dell’imponibile IRES e IRAP non comporti il superamento del costo sostenuto.

Il credito d’imposta:
- non può essere chiesto a rimborso;
- può essere utilizzato in compensazione entro il 31/12/2022 (modello F24 - codice tributo 6963);
- potrà essere ceduto per intero a terzi, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, secondo quanto sarà stabilito da un successivo decreto attuativo.

 

Modalità di calcolo e confronto 2019-2022 del costo medio del kWh

Tutte le informazioni necessarie sono desumibili dalla prima pagina dalle bollette mensili di gennaio, febbraio e marzo, anno 2019 e 2022, ai riquadri “Dati relativi al contratto e alla fornitura”, “Consumo fatturato” e “Sintesi bolletta”.

Il costo medio del kWh in ciascun trimestre è il rapporto tra:
- la somma degli importi della “Spesa per la materia energia”;
- la somma dei consumi fatturati.

Si tenga presente che la “Spesa per la materia energia” ricomprende anche componenti tariffarie in quota fissa, proporzionali ai giorni fatturati e non al consumo rilevato; pertanto, il costo medio del kWh non è un valore standard, bensì varia per ogni fornitura.

La variazione percentuale può essere calcolata come segue:

(costo medio kWh 2022 x 100 / costo medio kWh 2019) - 100

Se il risultato è superiore a 30 significa che la condizione che dà diritto al contributo è verificata.

Nota: per le imprese costituite dopo il 1° gennaio 2019 il costo medio del kWh del primo trimestre 2019 si assume pari a 0,06926 euro/kWh.

 

 

Eventuali chiarimenti potranno essere forniti esclusivamente su richiesta e mail con oggetto “Credito d’imposta II trimestre 2022” all’indirizzo secab@secab.legalmail.it avendo cura di indicare:
- il soggetto attualmente titolare della fornitura così come riportato in bolletta;
- la partita IVA;
- la data di costituzione dell’impresa;
- l'indirizzo PEC da utilizzare per le comunicazioni all'impresa, se diverso dall'indirizzo PEC mittente.