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Rassegna stampa
16 Maggio 2021

Messaggero Veneto - Secab rinnova i vertici A breve l'avvio di lavori per l'impianto a Noiaris

Messaggero Veneto

16/05/2021, 37 Nazionale

 

Secab rinnova i vertici A breve l'avvio di lavori per l'impianto a Noiaris

 

Francesco Mazzolini / Paluzza

La Secab di Paluzza, società fornitrice di energia elettrica, si appresta al rinnovo delle cariche sociali in scadenza. Il consiglio di amministrazione, nella seduta del 7 maggio scorso, aveva individuato la data di venerdì 25 giugno 2021 alle 9, come prima convocazione per il voto ed eventualmente, lunedì 28 giugno 2021 alle 9 come seconda. Le candidature, che dovranno essere depositate entro le 12 di lunedì 24 maggio, porteranno al rinnovo di sei componenti del consiglio.Tra i punti che sono stati inseriti all'ordine del giorno infatti, figura l'elezione di tre componenti dell'amministrativo per il biennio 2021-2022 e di altri tre per il consiglio di amministrazione nel triennio 2021-2023, infine quella di tutti i componenti del collegio sindacale per lo stesso periodo.«L'anno scorso - è il commento di Andrea Boz, presidente della società giunto al suo secondo mandato - abbiamo deciso di prorogare per un anno le cariche, considerata la gravità del periodo caratterizzato dalla crisi pandemica. Ora sono maturi i tempi per l'individuazione delle nuove candidature amministrative e, nel mese di giugno, sarà definito il futuro organico».Per effetto dell'emergenza sanitaria in corso, le riunioni elettive, si terranno in modalità asincrona, con il voto per corrispondenza e avranno luogo presso la sede sociale di Paluzza, in via Pal Piccolo 31.«La nostra è un azienda in crescita - aggiunge il presidente Boz - l'interazione con il territorio e chi lo abita, permette un ragionamento di ampio respiro per l'ampliamento dei nostri progetti».Tra i prossimi, come annuncia il presidente «c'è la costruzione dell'impianto di Noiaris, l'avvio della realizzazione di pannelli fotovoltaici e colonne di ricarica per le biciclette, altre all'ammodernamento della centrale di "Fontanon" su cui già sono stati investiti 300.000 euro. A distanza di quasi tre anni - aggiunge Boz -, ancora stiamo ripristinando i danni causati dalla tempesta Vaia e la pulizia della vegetazione in prossimità delle linee. Il 12 febbraio abbiamo ottenuto l'autorizzazione unica per una nuova centralina. La missione aziendale è creare innovazione, guardando al settore energetico a 360 gradi. Logicamente - conclude - nel rispetto della salvaguardia e sviluppo del territorio». --