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Rassegna stampa
7 Luglio 2021

Messaggero Veneto - La Secab rinnova i suoi vertici Il "tesoretto" è di 565 mila euro

Messaggero Veneto

07/07/2021, 26 Nazionale

 

La Secab rinnova i suoi vertici Il "tesoretto" è di 565 mila euro

 

Francesco Mazzolini / Paluzza

Oltre un migliaio i soci che si sono recati a Paluzza per votare il rinnovo dei vertici della Secab che conta molte conferme e qualche nuova entrata. La votazione si è svolta nei giorni scorsi in seconda convocazione, nell'ambito della 110ª assemblea ordinaria dei soci della cooperativa elettrica dell'alto Büt, per il rinnovo delle cariche amministrative in scadenza. Dallo spoglio delle schede, nel consiglio risultano riconfermati gli uscenti Andrea Boz presidente negli ultimi due mandati, Ennio Pittino ed Edoardo Selenati a cui si sono aggiunti come nuovi componenti Imler Casanova, Federico Di Lena e Marco Plozner, unitamente al nuovo sindaco Andrea Paoloni che va a completare la terna collegiale con i riconfermati Alex Lazzara e Andrea Morassi. Oltre agli amministratori terminavano i mandati anche di 4 consiglieri e l'intero collegio sindacale, per un totale di 6 amministratori e 3 sindaci per la successione dei quali si sono misurati ben 12 candidati per entrambi gli organi. Dei 2.300 soci aventi diritto più di 1.000 hanno portato personalmente nella sede sociale di Paluzza in via Pal Piccolo 31, le buste contenenti i voti per l'approvazione del bilancio 2020 che chiude con l'utile di 565.000 euro e il rinnovo delle cariche sociali. «Il 110^ anniversario di fondazione della Società non poteva essere onorato meglio - esordisce Boz - dal momento che si è registrato il record di affluenza al voto, segno di grande interesse e attaccamento alla cooperativa che fa onore alla sua longeva storia». Ed è arrivata la concessione a derivare a "Col'Alto", a Cleulis di Paluzza. «Un progetto sospeso dal 2008 che come amministrativo abbiamo incentivato nel 2017, l'ultimo di una lunga serie» aggiunge Boz. Tra questi la costruzione dell'impianto di Noiaris, l'avvio della realizzazione di pannelli fotovoltaici e colonne di ricarica per le biciclette, l'ammodernamento della centrale di "Fontanon" su cui già sono stati investiti 300.000 euro e gli interventi dopo la tempesta Vaia nel 2018. «Un ringraziamento va ai soci che hanno partecipato alla scelta dei propri rappresentanti. Concretizzata una serie di investimenti e potenziamenti o già completati o in corso di avvio, al di là di ogni divergenza - conclude Boz- c'è la volontà di lasciare un'eredità virtuosa garantendole permanenza e sostenibilità sul territorio». --© RIPRODUZIONE RISERVATA